venerdì 3 giugno 2022

In cammino


Incontri di cammino

Avete presente quelle persone esagitate che camminano per lo più il sabato o la domenica mattina, anche presto? Che agitano le braccia vorticosamente, che sudano e hanno la borraccia a portata di mano? Di solito hanno il telefono o lo smartwatch che consultano convulsamente. Si vestono con ridicole maglie fluorescenti, le donne in rosa shocking, gli uomini in giallo o verde, pantaloni sportivi di solito aderenti ed elastici. Camminano! Camminano! Alcuni corrono, altre (solitamente donne, eh sì, lo devo ammettere, le chiacchierone sono donne)  parlano senza fine con la compagna di sventura. Consumano chilometri e calorie, fanno dondolare le loro code di cavallo, e io , io (tenetevi forte!):

NON LE REGGOOOO!!! 

Tutto questo movimento di prima mattina, mi fa venire il mal di testa, ho la pressione bassa e certe cose non le sopportoooo!!!!!Sorpresi da tenta veemenza?! La Ninin che si scalda così per un nonnulla?! Allora sappiate che purtroppo, (o per fortuna) una di quelle esagitate insopportabili...

...SONO IO!!!!😂

Eh sì, per motivi vari che un giorno forse vi racconterò in un post più serio di questo, ho dovuto iniziare a camminare. Non mi è mai piaciuto camminare, infatti il mio mezzo di trasporto preferito è la bici, ci ho portato i miei figli dai 6 mesi in su, anche tutti e due insieme, con gli zaini per la scuola, una vera pazzaaaa!!!

Capirete che quando il nutrizionista (ebbene sì, devo rimettere a posto l'alimentazione e il peso: grazie menopausa!!!) mi ha suggerito i famosi 10.000 passi al giorno, mi ha preso una certa reazione allergica alla proposta. Ma poi l'ho guardato: è così carino, comprensivo e gentile che non ce l'ho fatta a deluderlo. Lui è stato molto ottimista nei miei confronti, potrebbe essere mio figlio o giù di lì e mi ha trattato con rispetto e io mi sento in dovere di non gettare la spugna prima di provarci. In pratica cammino per lui e il suo ottimismo. E in questa volontà di cambiamento mi sono ritrovata a camminare con piacere, intendiamoci, se non fossi "costretta" non lo farei, se non me lo avesse chiesto, non lo farei, se non fosse necessario alla salute, proprio non lo farei! Ma in questa fase di fiducia sua, che impone anche a me stessa la medesima fiducia , mi ritrovo a mettere un piede dietro l'altro e a vedere un mondo che la velocità di solito nasconde. 

Il Principe Felice mi ha regalato un orologio contapassi: "Ce l'hanno anche i miei bambini a scuola. E' semplice da usare", grazie Principe mio, apprezzo il dono e anche l'incitamento che ci sta dietro. Ho scaricato una app e calcolo oltre i passi anche il chilometraggio e approssimativamente le calorie spese. Non sono una fanatica, non mi propongo di fare tempi sorprendenti, di solito vado a 5 km/h. Ho camminato il primo mese con il tormento delle vesciche, ma poi i miei piedi si sono adattati, ho delle parti del calcagno un po' ispessite, ma la pelle mi protegge dal dolore. Non mi pareva possibile e invece è successo. 

Non voglio stancarmi, voglio camminare tanto, voglio guardare quello che incontro e non potete immaginare cosa si nasconde nei giardini di città, nei parchi rubati tra i palazzoni, nei torrenti, canali o fiumi che attraversano le nostre cittadine. In questi 3 mesi, perchè oggi sono 3 mesi che cammino, ho visto asini, capre, germani, anatre, cigni, oche, galli, galline, pulcini, cavalli, gallinelle d'acqua, carpe, gamberi di fiume, pesci rossi giganti, aironi, pappagalli, rondini, pavoni, tacchini, api, bombi, coccinelle e tanta altra fauna. E come flora: rose di tutti i tipi, iris, mughetti, calle, gigli selvatici, glicini e rampicanti (tanti), grano, interi campi, orzo, viti, ciliegi in fiore e in frutto, nespoli carichi, fichi, gelsi, prugni, e tutti gli alberi dei viali, tigli, pioppi, bagolari, cipressi....

E le case!? Curate, abbandonate, splendenti e vive, abbandonate, dove vivono famiglie felici, dove si rinchiudono infelici, case fatiscenti, case cadenti, case nuove e soffocanti, aperte e accoglienti. 

E infiniti incontri con cani che portano a passeggio il padrone o la padrona, cani di ogni taglia, bellissimi e bruttissimi, cani che corrono, che annusano e si rotolano nell'erba o portati nel passeggino come fossero bambini aberranti e pelosi. I padroni al telefono, i cani che guardano te, due esseri in divaricazione fino al ritorno a casa. Una sola volta ho incontrato un gatto a passeggio, tirato fuori dallo zainetto e terrorizzato dalla situazione, molto meglio i gatti solitari, girovaghi e a spasso, come quello trovato oggi, con tanto di medaglietta e voglia di carezze, mi si è sdraiato davanti in cerca di coccole.

Non immaginate quanto si possa imparare sugli uomini camminando nel loro territorio: la trascuratezza di certi angoli di città ne determina l'abbandono prima o poi. Quanti bambini ho visto, soprattutto figli di non italiani, bambini che saranno italiani e saranno gli avi dei nostri pronipoti. Loro vivono molto a piedi, con le loro mamme, spesso velate, camminatrici per forza maggiore.

Cosa ho imparato facendo la camminatrice!? 

Ho imparato che l'importante è un passo dopo l'altro, prima ancora della meta da raggiungere. 

Ho imparato che il mio corpo si adatta alla fatica, non lo avevo mai considerato così in gamba. 

Ho imparato che camminando si vedono cose inaspettate e meravigliose. 

Ho imparato che quando ho finito la camminata mi sento bene.

Ho imparato che ho ancora un sacco di cose da imparare e vedere!!!

Oggi sono 3 mesi che cammino

ho fatto poco più di 1.000.000 di passi

ho percorso 852 km

ho usato 219 ore della mia vita

N.B. per precisione vorrei sottolineare che non ho ancora indossato una maglietta rosa shocking e vi prego di non essere troppo severi se un giorno la indosserò!

12 commenti:

  1. Ninin io odio quelli che come dici tu corrono per la provinciale con tute colorate come se si dovessero vede e tu invece in macchina li scansi al pelo Odio i ciclisti che anche nelle curve stanno in coppia o addirittura in tre e tu non riesci ne a superarli e potresti prenderne uno sotto. Amo la mia vicina tenace come te, vestita con la tuta che alle sei di sera dopo il lavoro si fa tutto il giro del paese in mezzo ai boschi. Cosa che facevo anche io e che dovrei ricominciare a fare. Un bacio per la tua tenacia

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    1. Vale, tu sei circondata dalla natura e non sai quanto vorrei esserlo anch'io! Vivo in un comune altamente edificato e i parchi sono lontani o piccoli, devo farne strada per respirare un po' di ossigeno! Appena te la sentirai vai per i tuoi boschi e fai un rifornimento di profumi e aria che sicuramente hanno il potere di farti sentire meglio. Un bacio

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    2. per adesso io vado nel bosco solo con papà o con Miki, spesso sono andata da sola ma non so come spiegartelo mi faceva male e piangevo seduta sul erba dinanzi a un pilone antico di Maria. Mi farebbe bene tutte le pastiglie mi hanno fatta lievitare, ma come tu dici io non sono ancora pronta, certo ci fossi tu con me sarebbe un altra cosa, magari piangeremo in due . Baci

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  2. Ma complimenti, sei da imitare, chissà che un giorno non incominci anch’io a camminare, è una vita che vado in bicicletta e macino chilometri e chilometri tutto l’anno e con ogni tempo, da sempre.
    sinforosa

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  3. poi adesso sopra casa mia ci sono tre lupi neri, sono scesi a vale perchè ci sono i caprioli e molti hanno visto le carcasse. Alla sera li sento ululare. ne ho visto uno attraversare l'incrocio sopra casa mia puntandogli i fari. Direi che non è più come una volta. Il bosco di papà è più sicuro perchè recintato con il cane eltettrico e allora vado più volentieri

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    1. Cavolo Vale! Pauroso per questo verso, ma il posto dove vivi sembra proprio un paese delle fiabe: ci sono anche i lupi!

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  4. Ho l'impressione che questa menopausa ti abbia destabilizzata.
    Non è cambiato niente, è solo cessata l'ovulazione. Ma tu resti una donna bellissima.
    Cura il tuo corpo, non ingrassare.
    Un abbraccio.

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    1. Grazie Gus, mi inciti laddove mi serve. La menopausa di per sè, al momento, non mi crea molti problemi, se non quello del metabolismo rallentato e del colesterolo che si alza, comunque come vedi sto prendendo provvedimenti. Sono anche già dimagrita qualche chilo. Tengo duro e consumo le scarpe! Ciao!

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  5. Che bello avere la conferma che muoversi in modo intelligente è salute e benessere del corpo Sinceramente dopo la scuola ho smesso di fare attività sportiva che ho perseguita nel mio lavoro quotidiano in attività fisica
    Ho un buon fisico, marcio intorno a 70 kg per un metro e 76 E sinceramente sono ancora prestante fa piacere sapere che la costanza nell'applicazione è cosa tua

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    1. Direi che sei in formissima! E credo che il segreto sia proprio un movimento fisico costante e continuo, abbinata ad una adeguata alimentazione...almeno così mi ha spiegato il nutrizionista. Hai trovato la formula giusta da solo, io ho avuto bisogno di aiuto e ora tengo duro e miro a diventare autonoma nella gestione di questa salute che è importantissima. Ciao!

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