venerdì 5 settembre 2014

Ne è passata di acqua sotto i ponti



Vi scrivo dopo giorni e giorni di silenzio.
Questa estate è stata strana.
Un'estate iniziata senza caldo.
Lo dovevo immaginare che qualcosa di anomalo si sarebbe verificato.
Nessuno lo diceva all'inizio.
Mi chiedevo: ma come mai i tg non ci angosciano con il cambiamento del clima?
A mia memoria, non ricordo un'estate così. E qui in pianura padana l'estate è pesantissima da sopportare: afa e notti insonni, sudore e disagio fisico. Invece quest'anno no! E quanta acqua! Tantissima, quasi quotidiana. Ma c'è dovuto scappare l'allagamento e il morto prima che i mezzi di comunicazione (se così possiamo chiamarli!) ci dessero notizia di ciò che già tutti avevamo capito e vissuto.
Ma alle volte è così, no?

La verità la viviamo sulla nostra pelle, eppure è necessario che qualcuno la nomini per diventare improvvisamente "vera". E' un assurdo di cui ci riempiamo le giornate, ci ripetiamo che le cose vanno in un certo modo, quello che ci piace o che meglio ci rappresenta e poi invece come una doccia gelata (è molto in voga di questi tempi) ci piove addosso la verità nuda e cruda. E lì non possiamo più fingere, lì non possiamo più raccontarcela, lì siamo costretti, a brutto muso, ad affrontarla.
La vita di un genitore è piena di sogni.
Non dico ambizioni, dico sogni.
Si sogna il bambino prima che nasca
e ci si stupisce della sua originalità, della sua diversità da noi stessi. 
Poi si sogna il suo futuro, intercettando i suoi talenti per indirizzarli,
credendo di potergli regalare la felicità... come se fosse possibile!  
Si sogna di riuscire a dagli l'esempio, di aiutarlo a conoscere i propri limiti, i propri difetti e a vincerli o almeno a provare a farlo
e ci si scontra contro la sua libertà, che talvolta è il peggiore dei distruttori.
Ci si illude, a questo punto il sogno si è trasformato in illusione, che mostragli e parlargli d'amore, in senso ampio, lo renda umano e pietoso
e ci si infrange contro il gelo. 
Contro quel gelo che con la forza che gli è propria ci sveglia e ci fa desiderare il tepore, ma anche il caldo, anche l'afa, anche un'estate che strana non sia.

Il discorso forse è sconclusionato, mi perdonerete e, per oggi, concedetemi dell'amarezza.

Spero che voi stiate bene e da oggi riprendiamo il contatto. Baci, baci.

10 commenti:

  1. qui da me oggi piove ma per fortuna non sono le bombe d'acqua che abbiamo visto ad agosto
    quante frane ci sono sta da me ma, la cosa strana e che uno penserebbe con tutta quella pioggia chissà come sono pieni i fiumi e invece no, le bombe d'acqua hanno innalzato subito i fiumi ma poi l'acqua non si è fermata è scivolata via e il nostro Tanaro e Ellero sono quasi asciutti
    anche nei boschi è scesa tanta acqua ma non si è penetrata nei terreni è scivolata via portandosi dietro le piante
    la frutta a patito la grandine che spesso si è fatta sentireper ora si salvano le verdure del'orto che anche se in ritardo con la maturazione stanno dando i loro frutti
    vedremo per le castagne e per l'uva
    una preghiera per le vittime di questa "strana" estate
    buona settimana VAleria

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    1. E' vero sai, sembra che l'acqua sia passata sopra, portando via, invece di lasciare il suo beneficio.
      A volte possiamo solo stare a guardare e sperare.
      :)

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  2. si è stata proprio un'estate strana, arrivata anche dopo un inverno poco normale!!!

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  3. Molto bella la tua riflessione sui figli!!!!
    Amara, ma estremamente oggettiva e reale.
    Cosa possiamo fare noi genitori??
    Essere un esempio positivo e poi....incrociamo le dita e fidiamoci di loro!
    Baci anche a te e ben tornata!!
    Impe
    PS: commenti sul clima nessuno, mi aspetto che inizi a nevicare .....adesso!!

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    1. Preparo gli sci! Non si sa mai, magari "scivolare" via è la cosa migliore, anche con i figli... ;)

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  4. Cara Ninin, innanzitutto sono contenta di rileggerti dopo tanto tempo!
    Poi mi hai molto colpito con le tue riflessioni sui figli e anche se naturalmente non so di preciso cosa sia successo che ti ha portato a questi pensieri ti abbraccio e spero che le cose vadano meglio appena possibile. Anche riguardo al clima, poi.
    Un bacio :-)

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    1. Oh, Maris, sei sempre affettuosa!
      Sto facendo un po' di lavori di manutenzione in casa e ho poco tempo per leggere e scrivere, ma mi capita che, lavorando, in silenzio, le meditazioni arrivino senza che le cerchi...

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  5. Bellissime e amare riflessioni, spero stiate bene, a parte l'acqua. Ti abbraccio forte!

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    1. Sì, sì, stiamo bene e forse non dovrei prendermela troppo per le difficoltà con i ragazzi, ma la verità è che voglio che maturino e ogni loro passo indietro mi diventa sempre più pesante da accettare.
      Mah!
      :)

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