Questa settimana è passata in un baleno!
Cosa ho fatto?!
Un po' di tutto:
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| Immagine dal web |
Suona la sveglia, di nuovo ho dormito con l'ansia di non sentirla.
E' ancora più presto della scorsa settimana, sono le 4 del mattino.
Accendo l'abat jour, mi concedo qualche minuto per capire chi sono.
Mi alzo e vengo di fianco al tuo letto, scosto il piumone, ne sei immerso, ti accarezzo la guancia, dormi profondamente, sottovoce ti chiamo dai che è ora di alzarsi.Ti muovi lentamente, ma, inesorabile, scendi dal letto.
Giù da basso ti aspetta il tè nel thermos, preparato ieri sera, per guadagnare 10 minuti di sonno.
Vicino alla porta c'è la valigia pronta, preparata con scrupolo nei giorni scorsi.
I vestiti puliti sul divano, li hai portati giù ieri sera, per evitare a tuo fratello il rumore dei cassetti che si aprono e chiudono.
Bevi con poca voglia il tè, ma ti sforzi di mangiare due biscotti, sai che per qualche ora non potrai infilare niente nello stomaco. L'aereo a volte fa brutti scherzi!
Ti faccio le ultime raccomandazioni, mi ascolti per educazione.
Ti dirigi in bagno, ma fai tutto velocemente, per non far aspettare la tua compagna e suo padre, con cui andrai in aeroporto.
Un ultimo sguardo allo zaino: c'è tutto, quaderno e penna, panini, fazzoletti, caricabatteria del cellulare.
I documenti sono a posto, il telefono in tasca.
Hai la buona idea di non portar via il giubbotto invernale: in Sicilia il meteo ha detto che questa settimana sarà di temperatura quasi estive.
Suonano, sei pronto, mi abbracci e mi baci, abbracci e saluti tuo padre.
Esci dal cancello e carichi con scioltezza il tuo bagaglio in auto.
Un saluto ancora e un buon viaggio a voi ragazzi.
E' buio, ma il cielo annuncia già l'imminente alba, sono in pace con il mondo e contenta della tua esperienza.
Ritorno a letto con tuo padre e dormo ancora un po'.
ECCO, COSÌ DOVEVA ANDARE.
INVECE, E' ANDATA COSÌ: