giovedì 19 luglio 2012

La bici del Felice ha un buco nella gomma...

Immagine dal web

La sapete tutti questa canzone vero?!
La macchina del capo ha un buco nella gomma (3 volte) 
e noi l'aggiusteremo con il cevingum (sarebbe chewin gum, ma si canta all'italiana!)
Poi, di volta in volta, si sostituisce ad ogni nome un verso e un gesto.
Finisce così:
La BRUUMM del  M(gutturale) ha un PPSSS nella M (sempre gutturale) 
e noi l'aggiusteremo con il GNAM-GNAM-GNAM!
Questa donna dà di matto, penserete giustamente voi, ma è il mio modo per ridere su uno dei soliti pasticci di mio figlio GliOrmoniMiVannoAllaTestaEIoNoCapiscoPiùNiente!: OVVIAMENTE il Principe Felice.

Allora dicevamo
La bici del Felice ha un buco nella gomma (3 volte)
e lui l'aggiusterà in minimo 6 o-ore!
Il Principe ha  un padre che sa far di tutto.
Alla sua età aveva già imparato a montare e smontare qualsiasi cosa, scavare pozzetti, cambiare prese e spine elettriche, vangare, potare gli alberi, usare ogni sorta di strumenti da lavoro e da lì a poco sarebbe andato a lavorare e studiare al serale.
Con tali premesse un figlio o vuole imparare dal padre che sa far di tutto, o gli fa far di tutto.
Secondo voi, che ormai conoscete bene questo mio Principe, quale sarà la sua opzione?
ESATTO! Troppo facile, eh? Gli fa fare di tutto. Nel senso che l'adolescente con la scusa che il padre è fac totum, non muove un ditino per imparare alcunchè.
Io lotto strenuamente contro questa sua tendenza lassista, ma lui ha un'opposizione veramente eroica di fronte alla mia volontà.
L'altro giorno rientra da un pomeriggio con gli amici.
Si fa aprire il cancello e mi viene incontro allarmato, dicendomi che aveva bucato.
"Il solito!" penso io, la settimana scorsa aveva rotto un freno.
Guardo la ruota, la camera d'aria è sfilata dal copertone per un buon 30 cm ed è tagliata per il lungo.
"Ma come hai fatto a ridurre la camera d'aria così? Su cosa sei andato per romperla in questo modo?"
"Sono passato sopra un legno, mi si sarà infilzato !"
"'!??!" mi si accende la lampadina, qui c'è sicuramente qualche balla da smascherare.
"Ma per ridurre così la ruota o il legno era pieno di chiodi" (ha provato anche quello ,a 10 anni: salire su un legno con tanto di chiodi per vedere cosa succedeva, indovinate un po' cosa è successo!) "oppure sei andato sulla bici con la ruota bucata!"
A questo punto, arriva uno dei suoi amici che con voce allarmata interviene "No, non ha pedalato per tanto, c'ero anch'io!" "Mmmhhh?" apprezzo molto la solidarietà degli amici, ma le balle no.
"Vieni dentro che ne parliamo..." dico a mio figlio, intanto che i suoi amici si volatilizzano, avvertendo l'imminente esplosione materna.
Tralascio l'umiliante discussione di qualche ora, vi racconto solo che il ragazzotto esaltato ha bucato la bici all'andata, ci ha pedalato su per mezzo chilometro, poi l'ha ripresa per tornare a casa e, sempre pedalandoci sopra, ha fatto fuoriuscire la camera d'aria che, a questo punto, ha inceppato la ruota.
"Principe Felice sistemerai la tua ruota! Così ti rendi conto della fatica che si fa e, la prossima volta, ci pensi prima di fare pasticci!".
Suo padre gli dà le indicazioni per cambiare la camera d'aria e poi va al lavoro, lui ad un certo punto non sa come fare perchè, come al solito, quando uno parla pensa ai fatti suoi, mi chiama, io gli do le stesse indicazioni, ma lui dice che non sono giuste, perchè io non so come si fa, insomma tra mattino e pomeriggio un bel 6 ore in cui lui andava in escandescenza perchè non riusciva a fare e io a guardarlo mentre si rifiutava di ascoltarmi.
Alla sera è riuscito a cambiare la camera d'aria e a sistemare il copertone, ma non a mettere la ruota in sede, del resto piuttosto difficile dati i cambi e il telaio stretto. Arriva il padre che, con fare da capocantiere, lo fa correre a destra e a manca e finalmente sistemano la bici.
Il Principe Felice sa che la prossima volta che farà qualche danno dovrà sistemarlo, spero di cuore che se ne faccia una ragione e tratti con rispetto quello che ha per le mani, alla fine è rispetto che porta verso se stesso!

Ora il finale della canzone:
La PANT-PANT-PANT dell' AH-AH-AH ha un PPSSSS nella M(gutturale)
e lui l'aggiusterà in un bel GRRR-GRRR-GGRRRR!

14 commenti:

  1. ... ehm, c'è solo il titolo?? :D

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    1. Ho avuto un quiproquo con i tasti, adesso si vede anche il post! :)

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  2. Adesso capisco cosa intendevi con " svegliar fuori" ;)

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    1. Questo episodio rende l'idea , eh!
      ;D

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  3. In fondo che sono solo 6 ore per aggiustare la bici? E' il minimo sindacale per come l'ha rotta!

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  4. Non so che dire, se non AIUTO L'ADOLESCENZA!!!!

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    1. Spero che poi una volta passata, lo sia per sempre!!!
      Sì, perchè non è mica detto, cavolo!
      Ci sono in giro certi stra-adulti travestiti da ragazzini che mi preoccupano assai!! ;D

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  5. Speriamo che avendo un papà fac-nisba i miei figli diventino come tuo marito, eheheh!

    cmq avevo letto un articolo sulle punizioni, diceva di fare proprio come hai fatto tu: la punizione non deve essere "privativa" (tipo non guardi più la tv), ma "aggiuntiva" (tipo ora ti aggiusti da solo la bici), perché solo così imparano veramente la lezione. brava brava

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  6. Mio Marito ha avuto un padre che gli ha insegnato delle cose, ha una sua manualità e ha iniziato a lavorare presto, tutte insieme queste cose, secondo, me fanno un padre fac totum. :)
    Per quanto riguarda le punizioni, purtroppo questo metodo è applicabile solo da una certa età in poi e, soprattutto, richiede che tu sia lì ad assistere, per questo forse è più facile "privare" che "aggiungere", i risultati, però, è vero che sono migliori, ha proprio cambiato atteggiamento verso la bici ora, speriamo... ;)

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