mercoledì 26 settembre 2012

Un po' di pane

Immagine da wikipedia

Sono alla cassa di un supermercato che di solito non frequento: non mi piace l'odore quando si entra, non mi piace la disposizione dei prodotti, non mi piacciono i dipendenti, ma ho fretta, fuori diluvia è ho bisogno del latte per domani, questo posto è il più vicino.

La coppia con bambino, davanti a me, ha appena comprato una borsa di roba. 
La cassiera fa per passare il pane in sacchetto: non è  prezzato. 
Il Lui prende il sacchetto e corre a cambiarlo (ovviamente il reparto in questione sta dalla parte opposta alle casse!).
La Lei quando lo vede tornare con il pane nuovo gli dice: "Oh no!", gli prende il sacchetto dalle mani e corre a cambiarlo.
Torna alla cassa e dice alla cassiera:"A me il pane piace più scuro (intendendo più cotto)".
La cassiera si accorge che questo TERZO sacchetto non è prezzato, di nuovo!
La Lei riprende il sacchetto e corre (?)  a rifare ciò che per tre volte non sono stati capaci di fare, nè lei nè il di lei compagno.
Torna con un sacchetto di pane che si prende al self service e si prezza da soli.
Indovinate quanto tempo ha impiegato a fare questa semplice operazione?
Siccome mi sono proprio scocciata, ma proprio tanto, mentre la Lei stava compiendo quest'ultima fondamentale azione, ho detto alla cassiera:"Ma scusi (guardando la coda dietro di me e le casse chiuse ai lati), ma non può cancellare il loro conto e andare avanti con noi?", la dipendente mi guarda, come si guarda una poveretta e mi dice :"Ma come si fa a cancellare tutto?!". Ci tengo a precisare che la loro borsa conteneva si è no 5 prodotti.
A quel punto ho giurato a me stessa che quella cassiera non mi avrebbe più visto!

P.S. Il povero Lui, in balia di una Lei che vuole il pane "scuro" a tutti i costi, a dire il vero, prima di andarsene si è scusato. Mi sono sentita un po' in colpa, ma poi mi sono detta "Eccheccavolo! Ma se gli dispiaceva così tanto, poteva far chiudere il conto e rifare la fila per il pane! Eccheccavolo!"

16 commenti:

  1. Anche per me ci sono delle cose intollerabili.
    E quando chiudo con un posto, chiudo e non ci entro più!

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  2. Anche a me queste cose fanno venire un nervoso pazzesco!

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    1. Io di solito sono paziente, ma quando è troppo, è troppo!

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  3. Credevo che queste nevrosi fossero tipicamente di noi milanesi ma vedo che anche tu non scherzi!!!
    In una situazione simile io o resto tranquillissima o mollo il tutto e cambio negozio (lo so sono un po' estremista).Complimenti per aver resistito

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    1. Più che resistenza, il mio era bisogno del latte! ;)

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  4. Che ridere!!!! Eppure sono "drammatiche" realtà, le storie del supermercato. Io per ar passare il tempo in fila, mi sono data ad un nuovo hobby: fissare i piedi delle persone davanti a me!!! C'e da sbellicassi, e' inimmaginabile i movimenti che facciamo quando siamo fermi!!! E sono per lo più mosse assurde!!!! Prova!!!!

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  5. oh santo cielo a sentirla raccontare mi sono sbellicata dalle risate...
    pero' immagino che se mi fossi trovata al tuo posto...mhhhhh che rabbia....
    purtroppo pero' è cosi' , c'e' gente che se ne frega altamente degli altri...
    e non sa neppure dove stia di casa il rispetto....
    Beh come dice il proverbio...il mondo è bello perche' è vario...pero' non so mica se è un proverbio....
    a presto!

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    1. Che poi, vogliamo dircelo?
      Il pane preconfezionato fa schifo, che sia ben cotto o lievemente più bianco!
      OH! ;)

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  6. povera Ninin!!!!! altro che yoga!

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    1. Già, altro che yoga, mi ci voleva una mossa di kung fu! ;D

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  7. Complimenti per la pazienza.
    Io avrei fatto un pandemonio.
    Son troppo impulsiva...

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    1. Altra alternativa interessante: pandemonio... ;)

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