venerdì 16 novembre 2012

La mia Stella

Forse è un po' presto per parlare di Natale, anche se ci sono già i pandori e i panettoni nei supermercati, se alla radio si sentono le offerte dei giocattoli, se già vendono i calendari dell'avvento dei lego, insomma forse la mia stella di natale non è proprio tanto in anticipo.
Il vero problema è che ora è bella, verde e rossa e si sta preparando per quella danza scarlatta che darà il suo meglio a Natale...forse.
Lo scorso anno la portai in casa di questi tempi per evitarle le gelate padane, ma nel giro di qualche giorno perse le foglie, anche quelle rosse, non fiorì e rimase uno scheletro che miracolosamente si riprese in primavera.
Il mio dubbio è :
LA LASCIO FUORI DOVE ORA STA BENE, MA DOMANI CHISSÀ,
OPPURE LA PORTO IN CASA, DOVE DIVENTERÀ BRUTTA, MA SOPRAVVIVERÀ?
Questa che vi sembrerà un problema da nulla, non può che diventare la metafora di una tratto di vita, la mia di vita e quella di mio figlio adolescente.
Vi spiego perchè.

L'altro giorno, dopo l'ennesima discussione lui se ne esce con questa frase:
"Ma in fin dei conti, di che ti lamenti, tu e papà siete fortunati ad avere un figlio come me!"
E' stato un colpo ben assestato, anche se non gliel'ho dato a vedere.
Ha ragione lui, è un bravo ragazzo, anche se mi fa saltare i nervi, è sempre sorridente, è generoso, non fuma, non fa tardi la sera, non sta al telefono, non ci dà preoccupazioni oggettive.
Gli aspetti che di lui ci preoccupano riguardano più la sua impulsività e la sua svagatezza, il suo modo di "fregarti", il suo lassismo, che sono fattori caratteriali, ma ora forse molto accentuati dall'età.
Ho preso tempo, gli ho chiesto di spiegarsi.
"Tu non sai certi miei compagni come trattano i genitori, come rispondono, con quale atteggiamento!"
Lo so, in verità, ho assistito a scene di figli che insultavano i genitori, che li mandavano al diavolo, riconosco il sentimento dei figli arrabbiati, riconosco anche quello dei genitori impotenti.
Ho sempre avuto paura che potesse succedere anche a me e non so come avrei reagito, non so se esiste un vaccino alle intemperanze dei figli, non so se si possano evitare "scientificamente", basta cercare di essere buoni genitori per esserlo? non lo so, non credo però, forse si tratta anche di fortuna e allora ha ragione il Principe Felice.
Quella frase, buttata lì per lì, è una frase che anch'io ho detto a mia madre, ma avevo più di vent'anni, ero adulta e gliela dicevo per tirarla su: anche se pensavo che lei e mio padre avevano fatto molti errori "pedagogici", io e mio fratello non eravamo cattive persone e le volevamo bene. Quindi la fortuna c'entra, eccome.
Mio figlio ci è arrivato prima, per ridimensionare la mia frustrazione, e ora io rimango perplessa , con la sensazione di essere ad un punto di non ritorno, in cui bisogna lasciar fare, in cui non si può più prevedere, prevenire, ma accorrere solo se è necessario, in poche parole non so se lasciar fare alla mia STELLA, che è un bravo ragazzo, o  proteggerlo ancora un po', che "il gelo" è vicino!
La fortuna mi assisterà ancora?
Si accettano consigli!
Per ora l'ho fotografata, se non resisterà al freddo, almeno avrò un ricordo!


13 commenti:

  1. Non ho stelle di Natale, ma que'anno ho già portato dentro il salvabile, per evitare di dover ricominciare tutto dall'inizio in primavera.
    Non ti sono stata di aiuto, però ;D!

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    1. La mia Stella è già in primavera, anche se la sua dura qualche anno! ;)

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  2. blog molto carino e curato, complimenti... ti seguirò spero che ti unirai ai miei sostenitori dei miei due blog... a presto.
    http://ragazzocomune.blogspot.it/

    http://scrivimidamore.blogspot.it/

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  3. Mannaggia Ninin, io ho il pollice nero, non saprei proprio.. un bacio te lo lascio però :)

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    1. Prendo il bacio al volo: meglio che niente! ;D

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  4. Uhm... per tuo figlio non ho proprio consigli, mi dispiace. Anche se vorrei dirti che la fortuna secondo me c'entra poco. Avrete fatto senz'altro degli errori come educatori, chi non li fa, ma se lui oggi è così è perchè VOI l'avete educato così. La fortuna c'entra in minima parte, siete stati bravi e basta!
    Per la stella una mezza misura non riesci a trovarla? per esempio lasciarla fuori e chiuderla con una mini serra, o avvolta in qualcosa che la ripari?

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    1. Sul bravi e basta non saprei proprio, ho molti dubbi. :)
      Sulla pianta, provo con il tessuto-non-tessuto?
      Secondo te, esiste il tessuto-non-tessuto per adolescenti?! ;)

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    2. Una volta avevo messo il tessuto non tessuto su vaso e radici di una pianta, perchè non prendessero freddo ma lasciandole respirare
      Credo che per avvolgerla non vada bene, ma ti rispondo così a naso...

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  5. Ciao sicuramente il carattere di tuo figlio è un buon carattere , ma anche voi come genitori siete stati bravi a crescerlo, complimenti! Per quanto riguarda la stella di Natale credo che soffra le gelate all'esterno magari portala in un ambiente non troppo caldo. un abbraccio

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    1. Allora il tessuto non tessuto non è sufficiente...
      Grazie Debora. :)

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  6. E io che volevo chiederti una consulenza (vis a vis) sul mio pezzo di giardino visto che non lo cura più nessuno!!! Anche sull'inizio dell'adolescenza avrei TANTE cose da chiederti... TU NON PUOI AVERE DUBBI!!!! :-(
    Comunque sai che io ho sempre tifato per il tuo Principe Felice!!! Ha sempre avuto la mia solidarietà!!! :-)

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    1. Non credo di aver consigli da dare sugli adolescenti, più che altro, ho ben chiare le difficoltà, non so se è un granchè!
      Sul giardino, posso darti alcuni suggerimenti, soprattutto sulle piante che hanno resistito alla mia incapacità: se sono ancora vive, non le ammazza nessuno! ;)
      E per il Principe, so quanto il suo sorriso conquisti...

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